L’interrogatorio a Buscetta, la Commissione antimafia, le Associazione e i Comitati contro le associazione criminali di stampo mafioso e don Pino Puglisi: i ricordi e i pensieri di Pietro Grasso affidati a un post su Facebook.

«Questa è la prima pagina dell’interrogatorio a Tommaso Buscetta di Giovanni Falcone, scritta da lui in persona. Una emozione indescrivibile riprenderla tra le mani e ritornare con la mente agli anni del maxiprocesso.
Sono in Sicilia con la Commissione antimafia e lo spirito che mi accompagna è quello di sempre.

Nella mia prima vita, quella di magistrato, ho lavorato gomito a gomito con prefetti, questori, procuratori, forze dell’ordine, e anche cittadini e associazioni, come Libera Contro le Mafie o il Comitato Addiopizzo. Conosco bene ciò che fanno quotidianamente, ciascuno nel proprio ambito e tutti accomunati dalla stessa missione. Per questo incontrandoli da parlamentare ho sentito che la cosa più importante da dire loro fosse una: grazie! Insieme abbiamo fatto il punto sulla lotta alla mafia per armonizzare con le istituzioni nazionali l’operato incessante ed efficace di prevenzione e repressione di tutte le forze locali in campo.

Con Maurizio Artale del Centro di Accoglienza Padre Nostro ETS siamo stati nella casa di don Pino Puglisi: qui giovani e adulti respirano ancora il suo esempio. A Corleone abbiamo partecipato all’intitolazione di una strada a Cesare Terranova, giudice col quale ho svolto il mio apprendistato.

Pensando al passato e guardando al futuro resta una certezza: solo col lavoro di squadra si può affrontare il complesso fenomeno mafioso».

Redazione Online

Foto di Pietro Grasso
Foto di Pietro Grasso